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Storia

La GWU è stata fondata durante la devastazione della seconda guerra mondiale in un momento in cui Malta era una colonia britannica al centro del Mar Mediterraneo. Per la sua posizione strategica, Malta è stata un’utilissima base militare sia per la marina sia per l’aeronautica britannica guadagnandosi così il titolo di “isola fortezza”.

 

La seconda guerra mondiale, naturalmente, portò un livello di occupazione relativamente alto specialmente nel settore della riparazione navale e negli altri settori attigui collegati alle esigenze delle potenze militari occidentali nella regione del Mediterraneo.

 

Questa realtà ha condizionato i lavoratori maltesi a prosperare in tempo di guerra e diventare più poveri in tempo di pace. Una realtà così strana e contrastante portò la maggioranza dei lavoratori maltesi a mobilitarsi per formare un sindacato con l’intento di proteggere il proprio lavoro, migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro e lottare per la giustizia sociale.

 

In origine, la GWU trovò le sue radici verso la fine del 1942 tra i lavoratori dell’allora British Admiralty Dockyard. Reggie Miller, un impiegato civile nei Drydocks, convinse con successo un piccolo gruppo di lavoratori a creare un sindacato generale forte, che in futuro avrebbe lasciato il segno nella storia recente del paese.

 

L’impatto di Reggie Miller fu immediato. Successivamente, Miller guidò la marcia verso la costituzione della GWU, diventandone così il padre fondatore. Il primo incontro pubblico si tenne nel marzo 1943 dove si presentò un’enorme massa di lavoratori. Da quel momento in poi fu nominato un comitato ad interim con la responsabilità di redigere la costituzione del sindacato (lo Statuto). Pochi giorni dopo il progetto di costituzione fu letto e spiegato ai lavoratori in un altro incontro di massa.

 

Nella stessa riunione Reggie Miller accolse con entusiasmo la richiesta dei lavoratori a ricoprire il ruolo di primo segretario generale della General Workers Union. Dopo essersi stabiliti, i nuovi leader nominati dalla GWU hanno intrapresero un’intensa campagna per aumentare le adesioni. Pertanto, molti altri incontri e conferenze pubblici furono organizzati in tutta l’isola e in diversi luoghi di lavoro nonostante si temesse l’ostilità e l’antagonismo dei datori di lavoro. I primi membri della GWU furono inizialmente iscritti il 1° luglio 1943.

 

Mentre era ancora in una fase embrionale, il 6 luglio 1943, la GWU unì i suoi sforzi con altre organizzazioni – per lo più piccoli gruppi creati per scopi benevoli – per presentare al governo britannico un memorandum che racchiudeva una serie di richieste di lunga data, inclusa una rivendicazione per un adeguamento dei salari e degli stipendi dei lavoratori.

 

Il primo sciopero non ufficiale avvenne il 24 agosto 1943, per l’ostinazione delle autorità di Drydocks a non cedere alle richieste dei lavoratori. Alla fine di settembre venne annunciato un aumento salariale, tuttavia, al di sotto delle richieste originarie, l’offerta fu immediatamente respinta dai lavoratori e dai loro rappresentanti che conseguentemente indirono un altro sciopero il 28 settembre dello stesso anno.

 

I giorni successivi furono caratterizzati dal rifiuto a lavorare anche da parte di molti altri lavoratori dei vari stabilimenti della Difesa britannica, in solidarietà con i loro collaboratori. I pochi sindacati esistenti, a quel punto abbandonarono la loro solidarietà con gli operai in sciopero temendo le ritorsioni delle autorità militari britanniche sull’isola, lasciando così la GWU a portare da sola il peso della lotta fino alla fine della disputa.

 

A quel tempo, quando la Gran Bretagna era ferocemente impegnata in guerra, era ovvio che gli inglesi controllassero diplomaticamente e sottilmente ciò che usciva sulla carta stampata, in particolare le pubblicazioni in lingua inglese. Durante quell’instabilità delle relazioni industriali, Miller ed i suoi colleghi furono etichettati come sabotatori e accusati di spingere i lavoratori ad adottare reazioni violente con il loro comportamento. Tuttavia, tali accuse si rivelarono inutili e così, martedì 5 ottobre 1943, la GWU fu battezzata formalmente e ufficialmente.

 

Fin dalla sua nascita negli anni della guerra, il sindacato, si è sforzato di migliorare e garantire le migliori condizioni di lavoro per i maltesi ma anche per tutti i lavoratori al di là della loro provenienza. Per diversi decenni, la GWU non solo ha incoraggiato il sindacalismo a Malta, ma ha anche adempiuto alla sua responsabilità di guidare i lavoratori verso il miglior futuro e la migliore qualità della vita. Da parte dei lavoratori, la loro unità all’interno delle pieghe della GWU ha portato a conseguire un notevole progresso economico e sociale in tutti i settori dell’occupazione e al loro benessere socio-economico.