
“Se vogliamo arrivare al 2076, dobbiamo iniziare da oggi.” Questo è stato uno dei messaggi principali lanciati dal Segretario Generale della General Workers’ Union (GWU), Kevin Camilleri, durante la sua partecipazione a un panel di discussione nell’ambito della conferenza State of the Nation.
Intervenendo nel panel dal tema “Come potrebbe cambiare la Nazione Maltese nei prossimi 50 anni?”, Camilleri ha sottolineato la necessità per il Paese di iniziare a pensare sin da ora ai cambiamenti in corso e, soprattutto, a dove vogliamo arrivare negli anni a venire.
Ha indicato la trasformazione digitale come una delle maggiori sfide che ci attendono, in particolare l’Intelligenza Artificiale, che sta già diventando una componente sempre più presente nella nostra vita quotidiana e nel mondo del lavoro.
Camilleri ha parlato anche della Visione Malta 2050, riconoscendo che dovrà continuare a evolversi nel tempo perché, come ha affermato, “tutto è dinamico”.
Il Segretario Generale della GWU ha dichiarato che in futuro vorrebbe vedere luoghi di lavoro più inclusivi, maggiori opportunità di crescita professionale per i lavoratori e una maggiore flessibilità sul posto di lavoro, così da rafforzare ulteriormente l’equilibrio tra vita professionale e vita privata.
“Non basta parlarne, dobbiamo iniziare davvero a mettere questi principi in pratica. Se vogliamo arrivare al 2076, dobbiamo iniziare da oggi. La visione c’è, ma poi c’è un cammino da percorrere. Questo è un percorso,” ha affermato Camilleri.
Ha concluso sottolineando l’importanza dell’istruzione, della formazione continua e dello sviluppo delle competenze, affinché i lavoratori possano adattarsi alle trasformazioni che continueranno a plasmare il mondo del lavoro negli anni a venire.