
La General Workers’ Union (GWU) ha ospitato ancora una volta la celebrazione del Krishna Janmashtami, un importante festival per la comunità induista a Malta che commemora la nascita di Lord Krishna.
L’evento ha riunito membri della comunità induista, cittadini di Paesi terzi e persone appartenenti a diverse comunità, in un’atmosfera di unità, rispetto e condivisione. L’occasione ha inoltre contribuito a rafforzare ulteriormente il rapporto tra la GWU e le comunità di lavoratori stranieri che vivono e lavorano a Malta.
Intervenendo durante l’evento, il Segretario Generale della GWU, Kevin Camilleri, ha affermato che il sindacato è e continuerà a essere aperto a tutti i lavoratori, compresi quelli provenienti da Paesi terzi. Ha sottolineato che il lavoro svolto dalla GWU per avvicinarsi a questi lavoratori e offrire loro il sostegno di cui hanno bisogno sta producendo i risultati auspicati.
“La GWU è la casa di tutti i lavoratori. Vogliamo che ogni lavoratore, indipendentemente dal Paese da cui proviene, trovi un sindacato che lo ascolti, lo rispetti e gli sia vicino quando ha bisogno di sostegno. La crescente fiducia che stiamo riscontrando tra queste comunità ci incoraggia a rafforzare ulteriormente questo impegno,” ha dichiarato Camilleri.
Da parte sua, il Deputato Segretario Generale della GWU, Kevin Abela, ha sottolineato l’importanza dell’unità tra i lavoratori e li ha esortati a non permettere a nessuno di scoraggiarli dal cercare il sostegno e la rappresentanza a cui hanno diritto.
“Insieme siamo riusciti a ottenere molto e abbiamo avuto diverse storie di successo. Il nostro messaggio è chiaro: non lasciate che nessuno vi scoraggi. Siamo qui per rappresentare ogni lavoratore, indipendentemente dalla sua nazionalità,” ha affermato Abela.
La presenza della GWU a eventi come il Krishna Janmashtami va oltre una semplice celebrazione culturale. È una dimostrazione concreta dell’impegno del sindacato nel costruire rapporti basati sulla fiducia, sul rispetto e sulla solidarietà, continuando a lavorare affinché ogni lavoratore a Malta si senta accolto, rappresentato e tutelato.