
La Sezione Governo, Enti Pubblici e Salute della General Workers’ Union (GWU) annuncia l’avvio di azioni industriali presso Dar Emmaus, a Gozo, a partire da lunedì 10 agosto, dopo che la direzione, tramite il proprio rappresentante legale, ha categoricamente rifiutato di incontrare i rappresentanti della GWU nell’ambito di una riunione di conciliazione con il Dipartimento per le Relazioni Industriali e del Lavoro (DIER).
La GWU, in qualità di sindacato riconosciuto che rappresenta i lavoratori interessati di Dar Emmaus, ha insistito sulla necessità di un dialogo volto ad affrontare questioni urgenti che riguardano direttamente i propri iscritti. Nonostante ciò, attraverso una comunicazione ufficiale inviata a nome della Fondazzjoni Kenn u Tama, la GWU è stata informata che la Fondazione “non è interessata a partecipare ad alcun incontro” con i rappresentanti del sindacato.
La GWU considera questa posizione grave e inaccettabile, nonché contraria allo spirito di relazioni industriali fondate sul dialogo, sul rispetto reciproco e su un’effettiva rappresentanza dei lavoratori.
Alla luce di questo atteggiamento, la GWU ha informato la direzione di non avere altra alternativa se non quella di procedere con azioni industriali. Un sindacato riconosciuto non può essere ignorato. Il riconoscimento deve tradursi in un dialogo significativo e responsabile, nel quale la voce dei lavoratori venga ascoltata e le questioni che li riguardano siano adeguatamente discusse.
La GWU resta disponibile a risolvere questa situazione attraverso il dialogo, ma ciò potrà avvenire soltanto se vi sarà una reale volontà da parte della direzione di avviare un confronto con il sindacato che rappresenta i lavoratori.
In assenza di progressi significativi, la GWU si riserva il diritto di intensificare senza ulteriori ritardi le proprie direttive e di adottare tutte le misure necessarie per tutelare i diritti e gli interessi dei propri iscritti.
La priorità della GWU rimane chiara: tutelare i diritti dei lavoratori e promuovere relazioni industriali eque e fondate sul rispetto.