La GWU esprime forte preoccupazione per una denuncia penale che minaccia la libertà sindacale

30 Giu 2026 - Home | homepage | Marittimo e Aviazione | News | Politica | Sezioni

La GWU esprime forte preoccupazione per una denuncia penale che minaccia la libertà sindacale

La General Workers’ Union (GWU) esprime profonda preoccupazione per la presentazione di una denuncia penale nei confronti del Segretario della propria Sezione Trasporti, Marittimo e Aviazione, a seguito delle comunicazioni da lui intraprese con gli iscritti alla GWU impiegati presso Resource Support & Services Ltd (RSSL).

Il 29 maggio 2026, la direzione di RSSL ha inviato una comunicazione ai dipendenti illustrando le proposte presentate nell’ambito delle trattative in corso per il rinnovo del contratto collettivo con la GWU. In quel momento, le negoziazioni non erano ancora concluse e la GWU non aveva accettato le proposte avanzate.

A seguito di tale comunicazione, numerosi iscritti alla GWU hanno contattato direttamente il proprio sindacato per ottenere chiarimenti su quanto fosse stato concordato fino a quel momento e sulla posizione della loro organizzazione.

Il Segretario della Sezione ha fatto ciò che ogni responsabile sindacale ha il dovere di fare: ha fornito ai propri iscritti un aggiornamento sul reale stato delle trattative. La sua comunicazione riguardava esclusivamente questioni attinenti al rapporto di lavoro.

Essa non conteneva alcun contenuto politico, non faceva alcun riferimento alle elezioni e non sosteneva alcuna posizione politica. Il Segretario stava semplicemente rispondendo alle domande dei propri iscritti riguardo al loro contratto collettivo, che era ancora oggetto di negoziazione e non era stato ancora firmato.

Nonostante ciò, la Commissione Elettorale ha presentato una denuncia penale che ha dato avvio a un’indagine nei confronti di Jurgen Azzopardi per una presunta violazione del periodo di silenzio elettorale. Di conseguenza, lui è stato interrogato con le dovute garanzie dal Dipartimento Investigativo Criminale (CID) della Polizia di Malta.

La GWU rispetta pienamente il ruolo della Polizia e riconosce che, una volta presentata una denuncia formale, le autorità hanno il dovere di svolgere le necessarie indagini. La nostra preoccupazione non riguarda l’operato della Polizia, bensì la denuncia stessa e ciò che essa rappresenta.

Un segretario sindacale che tiene informati i propri iscritti sul loro contratto collettivo non sta svolgendo propaganda elettorale. Sta semplicemente adempiendo ai propri doveri. Il diritto dei lavoratori di costituire e aderire a organizzazioni sindacali, nonché il diritto dei sindacati di organizzare liberamente le proprie attività e comunicare con i propri iscritti, sono diritti fondamentali tutelati dalla Convenzione n. 87 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sulla libertà sindacale e la protezione del diritto di organizzazione e dalla Convenzione n. 98 sul diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva, entrambe ratificate da Malta.

Inoltre, la Convenzione n. 135 dell’OIL garantisce un’ulteriore tutela ai rappresentanti dei lavoratori contro qualsiasi atto che possa arrecare loro pregiudizio nello svolgimento delle loro funzioni rappresentative.

Gli organi di controllo dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, incluso il Comitato sulla Libertà Sindacale, hanno costantemente riconosciuto che i sindacati devono poter svolgere liberamente le proprie legittime funzioni di rappresentanza, compresa la comunicazione con gli iscritti su questioni riguardanti la contrattazione collettiva e le condizioni di lavoro, senza indebite interferenze da parte delle autorità pubbliche.

La GWU ha formalmente informato la Confederazione Europea dei Sindacati (ETUC) della vicenda, e la ETUC condivide le nostre profonde preoccupazioni. I diritti sindacali non sono negoziabili e qualsiasi tentativo di limitarli, indipendentemente dalla forma in cui venga presentato, sarà da noi contrastato in ogni sede possibile.

Il Segretario Generale della GWU, Kevin Camilleri, ha dichiarato: “Il primo dovere di un segretario sindacale è nei confronti dei lavoratori che rappresenta. Quando i lavoratori si rivolgono al proprio sindacato per ottenere chiarimenti sul loro contratto collettivo, il segretario ha il dovere di rispondere. Questo non costituisce alcuna violazione della legge: rappresenta la funzione più basilare e fondamentale di un’organizzazione sindacale. La GWU non accetterà mai che un proprio dirigente sia sottoposto a procedimenti penali semplicemente per aver svolto il proprio dovere. Difenderemo pienamente il nostro Segretario e porteremo questa questione davanti a tutti gli organismi internazionali competenti nella tutela della libertà sindacale.”

La posizione della GWU è chiara e inequivocabile. La contrattazione collettiva e la rappresentanza dei lavoratori operano nell’ambito di un proprio quadro giuridico, fondato sia sulla legislazione nazionale sia sugli obblighi internazionali assunti da Malta. La normativa elettorale non sostituisce né limita tale quadro giuridico.

Un segretario sindacale che comunica con i propri iscritti in merito al loro rapporto di lavoro esercita un diritto che esiste indipendentemente da qualsiasi calendario elettorale.

La GWU continuerà a sostenere pienamente il proprio Segretario di Sezione.

Continueremo a mantenere informati i nostri iscritti su tutte le questioni che riguardano il loro impiego e continueremo a svolgere il nostro ruolo di organizzazione sindacale senza timore.

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