La GWU conduce una ricerca sul lavoro tramite piattaforme digitali

1 Lug 2026 - Commercio | Economia | Governo ed enti pubblici | Home | homepage | Tecnologia

La GWU conduce una ricerca sul lavoro tramite piattaforme digitali

La General Workers’ Union (GWU) sta portando avanti un nuovo progetto di ricerca che riunisce datori di lavoro, lavoratori e rappresentanti del Governo per discutere temi fondamentali legati al lavoro tramite piattaforme digitali e alle forme di occupazione flessibile. L’obiettivo è acquisire una conoscenza più approfondita delle condizioni di lavoro delle diverse categorie di lavoratori e contribuire allo sviluppo di politiche sempre più efficaci.

Nel corso degli ultimi due giorni, la GWU ha organizzato un workshop presso il Workers’ Memorial Building nell’ambito di questo progetto. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi relatori esperti che hanno condiviso esperienze e riflessioni sul lavoro tramite piattaforme digitali e sulle nuove forme di occupazione non standard.

Il progetto è coordinato dalla Sezione Governo, Enti Pubblici e Sanità della GWU, guidata dal Segretario Kendrick Bondin. Nel suo intervento, Bondin ha spiegato che i contributi emersi durante il workshop confluiranno in un rapporto di ricerca che metterà a confronto l’esperienza maltese con quella di altri Paesi.

Ha inoltre sottolineato che Malta si trova oggi tra i Paesi più avanzati in questo settore, rappresentando un importante punto di riferimento per altre realtà interessate a rafforzare la tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali.

Il workshop si svolge a pochi giorni dalla firma dello storico contratto collettivo tra la GWU e la Malta Delivery Fleet Operators Association (MDFOA), che rappresenta un traguardo significativo per i food courier di Malta e Gozo. L’accordo stabilisce un quadro chiaro di diritti e doveri, rafforzando la protezione dei lavoratori e offrendo maggiore certezza e stabilità agli operatori del settore.

Bondin ha evidenziato l’importanza di iniziative di questo tipo per comprendere meglio la realtà del mercato del lavoro.

“Affrontiamo sempre questi temi in modo obiettivo, ascoltando tutte le parti interessate. Il nostro obiettivo finale è rafforzare il mondo del lavoro e migliorare le condizioni di tutti coloro che ne fanno parte,” ha dichiarato.

Da parte sua, il Presidente della MDFOA, Iousef Meli, ha sottolineato il valore del dialogo e del confronto.

“Workshop come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare a nuovi obiettivi, a riflettere sul nostro settore e a individuare come possiamo continuare a migliorarlo, soprattutto a beneficio dei nostri dipendenti e delle loro condizioni di lavoro,” ha affermato.

Meli ha aggiunto che durante il workshop sono stati affrontati numerosi temi di interesse, offrendo informazioni preziose agli operatori del settore.

“Abbiamo approfondito cosa significa realmente il lavoro tramite piattaforme digitali, il ruolo dei food courier e il funzionamento dei fleet operator. Si tratta di conoscenze importanti per tutti gli attori coinvolti,” ha spiegato.

Tra gli altri relatori intervenuti figuravano Diane Vella Muscat, Direttore Generale del Dipartimento per le Relazioni Industriali e l’Occupazione (DIER), e Fabio Bajada, Projects Coordinator della The Malta Chamber.

Il workshop rientra nel progetto finanziato dall’Unione Europea “Supporting Social Dialogue in the Age of Platform Work and Flexible Employment (SSD)”, che mira a rafforzare il dialogo sociale e a promuovere condizioni di lavoro dignitose nel crescente settore del lavoro tramite piattaforme digitali e dell’occupazione flessibile.

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