
In occasione della Giornata Mondiale per il Lavoro Dignitoso, che si celebra il 7 ottobre, la General Workers’ Union (GWU) sottolinea che un’Europa più competitiva deve basarsi su posti di lavoro di qualità, salari equi e condizioni che offrano ai lavoratori sicurezza e opportunità di crescita.
Quest’anno, la ricorrenza si celebra mentre la Commissione europea sta preparando il Quality Jobs Act, che dovrebbe essere presentato entro la fine dell’anno.
I dati mostrano che le condizioni di lavoro sono strettamente legate ad alcune delle principali sfide che l’Europa sta affrontando. Nei settori che incontrano maggiori difficoltà ad attirare lavoratori, i salari sono in media più bassi del 9% rispetto a quelli dei settori che hanno meno difficoltà a trovare personale.
Anche la formazione rimane una sfida. Solo il 39,5% dei lavoratori ha accesso alla formazione, mentre l’obiettivo europeo è del 60%. Dove sono presenti contratti collettivi, le opportunità sono maggiori: il 66% di questi prevede infatti il diritto alla formazione.
Per questo motivo, la GWU sostiene l’appello della Confederazione Europea dei Sindacati (CES/ETUC) affinché il Quality Jobs Act porti a cambiamenti concreti nei luoghi di lavoro e non si limiti a semplici raccomandazioni.
Tra le priorità figurano regole chiare sull’uso dell’Intelligenza Artificiale sul posto di lavoro, una maggiore tutela della salute fisica e mentale dei lavoratori, una migliore protezione per chi lavora attraverso appaltatori, nonché il diritto alla disconnessione al termine dell’orario di lavoro.
La GWU sottolinea inoltre l’importanza della formazione e dello sviluppo delle competenze, soprattutto in un periodo in cui la tecnologia e il modo di lavorare stanno cambiando rapidamente.
L’Europa non diventerà più competitiva riducendo le condizioni e le tutele dei lavoratori. Al contrario, salari equi, sicurezza, formazione e un buon equilibrio tra lavoro e vita privata contribuiscono a costruire un’economia più produttiva e sostenibile.
Un lavoro dignitoso deve significare una vita dignitosa – con un salario equo, sicurezza sul lavoro e tempo per la famiglia e la vita privata.