La GWU riunisce le principali istituzioni per rafforzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei lavoratori provenienti da Paesi terzi

6 Nov 2026 - Commercio | Economia | Home | homepage | Notizie | Politica | Tecnologia

La GWU riunisce le principali istituzioni per rafforzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei lavoratori provenienti da Paesi terzi

La GWU sottolinea l’importanza della parità di diritti, delle responsabilità e dell’integrazione dei lavoratori provenienti da Paesi terzi

– Segretario Generale della GWU, Kevin Camilleri

Il Segretario Generale del General Workers’ Union (GWU), Kevin Camilleri, ha sottolineato che ogni lavoratore merita di essere trattato con dignità, equità e rispetto, indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione o dalle proprie origini.

Intervenendo durante la conferenza organizzata dalla GWU dal titolo “Staying in Malta… Endorse Your Rights and Duties”, Camilleri ha riconosciuto il contributo essenziale dei cittadini di Paesi terzi (TCN) all’economia maltese, in particolare in settori quali la sanità, l’ospitalità, l’edilizia, l’industria manifatturiera e i trasporti.

Ha evidenziato che diritti e responsabilità devono procedere di pari passo, sostenendo che i lavoratori stranieri devono godere delle stesse tutele, condizioni di lavoro eque e opportunità riconosciute ai lavoratori maltesi ed europei. Allo stesso tempo, coloro che scelgono di vivere e lavorare a Malta hanno la responsabilità di rispettare le leggi, la cultura e le comunità del Paese.

Camilleri ha inoltre espresso la preoccupazione della GWU riguardo ai casi di sfruttamento, tra cui retribuzioni ingiuste, orari di lavoro eccessivi, trattenute salariali illegali e condizioni abitative inadeguate. Ha affermato che tali pratiche non solo danneggiano i lavoratori coinvolti, ma compromettono anche gli standard lavorativi e creano una concorrenza sleale.

Facendo riferimento al Bilancio 2027, Camilleri ha ribadito la necessità di adottare un approccio più sostenibile alla migrazione per motivi di lavoro, sostenuto da maggiori investimenti nella formazione, nello sviluppo delle competenze, nella produttività e da una regolamentazione più efficace delle pratiche di reclutamento dei lavoratori stranieri.

Ha sottolineato che la crescita economica deve essere accompagnata da condizioni di lavoro dignitose, da un’integrazione efficace e da controlli più rigorosi contro ogni forma di abuso.

“Per la GWU, un lavoratore è un lavoratore, indipendentemente dalla sua provenienza. Vogliamo un mercato del lavoro che tuteli la dignità umana, promuova l’integrazione e crei opportunità eque per tutti”, è stato il messaggio centrale di Camilleri.

Ha concluso riaffermando l’impegno della GWU a continuare a rappresentare la voce di tutti i lavoratori, maltesi e stranieri, promuovendo solidarietà, inclusione e giustizia sociale.

Diritti e doveri devono procedere di pari passo

– Vice Segretario Generale della GWU, Kevin Abela

Il Vice Segretario Generale del General Workers’ Union (GWU), Kevin Abela, ha sottolineato l’importanza di garantire ai cittadini di Paesi terzi (TCN) il rispetto, la protezione e le opportunità che meritano, riconoscendo al contempo le loro responsabilità nei confronti del Paese in cui vivono e lavorano.

Ha riconosciuto il contributo significativo di questi lavoratori all’economia maltese, in particolare in settori quali la sanità, l’assistenza agli anziani, l’ospitalità, l’edilizia e i trasporti.

Facendo riferimento al Bilancio 2027, Abela ha dichiarato che la GWU ha espresso preoccupazione per alcune misure che potrebbero comportare ulteriori oneri finanziari per i lavoratori stranieri. Ha sottolineato che ogni lavoratore deve essere trattato con dignità ed equità, indipendentemente dalla nazionalità.

Ha ribadito che l’integrazione è un processo reciproco, che richiede l’impegno di entrambe le parti, nel quale il rispetto delle leggi, della cultura e delle comunità maltesi deve andare di pari passo con la tutela dei diritti dei lavoratori.

“Non crediamo nella divisione dei lavoratori in base alla loro nazionalità. Crediamo nella solidarietà, nel rispetto reciproco e nella parità di trattamento per tutti.”

La GWU rimane impegnata a rappresentare tutti i lavoratori, maltesi e stranieri, e a contribuire alla costruzione di una società più equa e inclusiva.

Insieme possiamo abbattere le barriere e costruire una società più giusta e inclusiva

– Segretario della Sezione Ospitalità e Alimentazione della GWU, Brian Bonnici

Il Segretario della Sezione Ospitalità e Alimentazione della GWU, Brian Bonnici, ha sottolineato che il General Workers’ Union è orgoglioso di aver aperto ancora una volta le proprie porte per accogliere e sostenere i cittadini di Paesi terzi (TCN), riaffermando il proprio ruolo di voce di tutti i lavoratori a Malta, indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione, dalla lingua o dall’identità.

Ha descritto la conferenza come un passo storico, poiché per la prima volta ha riunito sotto lo stesso tetto diverse istituzioni chiave con l’obiettivo di fornire informazioni, ascoltare le preoccupazioni e rispondere alle domande dei lavoratori stranieri riguardo ai loro diritti e doveri.

“La GWU crede nell’unità, nel rispetto e nella giustizia sociale. Siamo contrari a ogni forma di razzismo, intolleranza, abuso e sfruttamento. Dobbiamo continuare ad abbattere le barriere che ci dividono e creare un ambiente in cui ogni lavoratore si senta rispettato, protetto e libero di esprimersi senza paura”, ha dichiarato.

Bonnici ha incoraggiato i cittadini di Paesi terzi a sfruttare al meglio questa opportunità, ponendo domande, esprimendo le proprie preoccupazioni e chiedendo assistenza ogni volta che sia necessario.

Ha sottolineato che la GWU continuerà a impegnarsi per fornire loro il sostegno e gli strumenti necessari affinché possano conoscere i propri diritti e adempiere ai propri doveri.

Ha inoltre ringraziato l’Alta Commissaria dell’India a Malta e tutte le istituzioni partecipanti per la collaborazione che ha reso possibile questa iniziativa.

“Insieme possiamo costruire una società più inclusiva, giusta e unita, nella quale ogni lavoratore abbia l’opportunità di contribuire positivamente alla comunità maltese”, ha concluso.

Il contributo dei lavoratori stranieri e l’importanza della tutela dei loro diritti

– Alta Commissaria dell’India a Malta, S.E. Rachita Bhandari

L’Alta Commissaria dell’India a Malta, Sua Eccellenza Rachita Bhandari, ha sottolineato che una delle sue principali priorità è rappresentare e tutelare i diritti e gli interessi della comunità indiana a Malta.

Ha ringraziato il General Workers’ Union per la continua collaborazione e per l’organizzazione della conferenza, evidenziando l’importanza del dialogo e della cooperazione tra istituzioni e organizzazioni al fine di rafforzare la protezione e il benessere dei lavoratori stranieri.

Bhandari ha evidenziato il contributo significativo dei lavoratori indiani all’economia maltese, che, come da lei osservato, sta registrando una crescita del 4%.

Ha sottolineato che i lavoratori indiani svolgono un ruolo importante in diversi settori essenziali, tra cui la sanità, l’assistenza agli anziani, il trasporto pubblico e il turismo.

Ha concluso esprimendo il proprio orgoglio per la comunità indiana a Malta e per il prezioso lavoro che i suoi membri svolgono quotidianamente a beneficio del Paese.

Nessuna persona deve essere soggetta a minacce, abusi o sfruttamento

– Rappresentante dei cittadini di Paesi terzi (TCN) presso la GWU, Manav Sanger

Il rappresentante dei cittadini di Paesi terzi (TCN) presso la GWU, Manav Sanger, ha ricordato ai presenti che dietro ogni lavoratore straniero si nasconde una storia personale, spesso quella di persone che hanno lasciato il proprio Paese e le proprie famiglie nella speranza di costruire un futuro migliore.

Sanger ha sottolineato che ogni lavoratore, indipendentemente dalle proprie origini o dalla nazionalità, merita rispetto, dignità e un ambiente di lavoro sicuro, libero da ogni forma di discriminazione e sfruttamento.

A questo proposito, ha esortato i lavoratori che subiscono abusi, discriminazioni o difficoltà sul posto di lavoro a non rimanere in silenzio, ma a cercare assistenza e sostegno presso le autorità competenti.

Ha inoltre affrontato le difficoltà legate alle procedure amministrative e ai ritardi nell’elaborazione delle domande, che possono generare incertezza e stress tra i cittadini di Paesi terzi.

Pur incoraggiando i richiedenti a presentare tutta la documentazione necessaria entro i termini previsti, ha invitato le autorità a continuare a fornire orientamento, assistenza e sostegno a coloro che incontrano difficoltà durante tali procedure.

Infine, Sanger ha affrontato la grave questione della tratta di esseri umani e dello sfruttamento dei lavoratori, sottolineando che nessuna persona deve mai essere sottoposta a minacce, abusi o sfruttamento.

Ha ribadito l’importanza di garantire che ogni lavoratore sia informato sui propri diritti e sappia a chi rivolgersi per ottenere assistenza qualora tali diritti vengano violati.

Le principali istituzioni forniscono informazioni e orientamento ai cittadini di Paesi terzi

Anche i rappresentanti di diverse istituzioni e organizzazioni hanno contribuito alla conferenza attraverso presentazioni informative, discussioni e risposte alle domande poste dai partecipanti.

Tra le istituzioni partecipanti figuravano:

  • Department of Industrial and Employment Relations (DIER)
  • Crime Prevention and Community Policing – Malta Police Force
  • Jobsplus
  • Housing Authority
  • Identità
  • Human Trafficking Services – Aġenzija Appoġġ

La conferenza ha rappresentato un’importante piattaforma di dialogo diretto tra i cittadini di Paesi terzi e le istituzioni responsabili di diversi aspetti legati all’occupazione, alla residenza, all’alloggio, alla sicurezza e alla protezione sociale.

L’iniziativa ha ulteriormente riaffermato l’impegno della GWU nel promuovere la consapevolezza dei diritti e dei doveri, l’integrazione e la tutela dei diritti di tutti i lavoratori a Malta.

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