Prevenzione e sensibilizzazione sono fondamentali per contrastare la violenza e le molestie sul luogo di lavoro

16 Ott 2026 - Home | homepage | Notizie

Prevenzione e sensibilizzazione sono fondamentali per contrastare la violenza e le molestie sul luogo di lavoro

Il Segretario Generale della GWU, Kevin Camilleri, sottolinea l’importanza di incoraggiare i lavoratori a denunciare le molestie e di garantire strutture adeguate nei luoghi di lavoro per prevenirle e affrontarle.

Il diritto di ogni lavoratore a un ambiente di lavoro sicuro, dignitoso e libero da violenza e molestie è stato al centro di un seminario organizzato dal Dipartimento per le Relazioni Industriali e l’Occupazione (DIER), dal titolo “Safe and Dignified Workplaces for Women”.

Al seminario ha partecipato anche il Segretario Generale della General Workers’ Union (GWU), Kevin Camilleri, che durante una tavola rotonda ha sottolineato l’importanza della prevenzione, della sensibilizzazione e della necessità di garantire che le persone vittime di qualsiasi forma di molestia sul luogo di lavoro si sentano sufficientemente sicure da parlare e chiedere aiuto.

Camilleri ha affermato che, nonostante i progressi compiuti in questo ambito, è ancora necessario rafforzare la consapevolezza e la sensibilizzazione. Ha evidenziato che i luoghi di lavoro devono disporre degli strumenti, delle politiche e delle strutture necessarie non soltanto per prevenire episodi di violenza e molestie, ma anche per gestire in modo appropriato ed efficace qualsiasi segnalazione.

Il Segretario Generale della GWU ha richiamato l’attenzione sulla delicatezza di questi casi e sull’importanza di trattare ogni accusa con serietà, imparzialità e rispetto nei confronti di tutte le persone coinvolte.

In questo contesto, ha fatto riferimento a un caso particolare di cui era venuto a conoscenza, nel quale una persona aveva denunciato di aver subito molestie, ma dalle indagini era emerso che la stessa persona era responsabile dei comportamenti contestati. Ha spiegato che situazioni di questo tipo possono avere conseguenze significative non soltanto sulle persone direttamente coinvolte, ma anche sull’intero ambiente lavorativo.

“La delicatezza di questi casi, indipendentemente dalla loro natura, è un aspetto sul quale dobbiamo ancora lavorare molto, oltre a continuare a rafforzare la sensibilizzazione”, ha dichiarato Camilleri.

Ha spiegato che, quando vengono presentate accuse di molestie, è essenziale seguire procedure chiare ed eque, comprese indagini appropriate e, ove necessario, procedimenti disciplinari. In determinate circostanze, i casi possono anche essere deferiti alla Commissione Nazionale per la Promozione dell’Uguaglianza (NCPE) o alla Polizia.

Camilleri ha inoltre affrontato il ruolo dei sindacati in situazioni così delicate, sottolineando che la priorità deve essere la tutela dei diritti dei lavoratori, garantendo al contempo che ogni caso venga gestito con responsabilità e giustizia.

“Come sindacato, cerchiamo per quanto possibile di mantenere l’armonia tra le parti e di individuare soluzioni per affrontare la situazione. Tuttavia, è necessario agire con cautela, poiché non tutto può essere controllato”, ha affermato Camilleri.

Ha inoltre evidenziato la necessità di mantenere un approccio equilibrato nella valutazione di ogni situazione, distinguendo tra episodi che costituiscono effettivamente molestie e altre forme di conflitto o disaccordo sul luogo di lavoro.

La GWU ribadisce che la prevenzione, l’educazione e il dialogo sono fondamentali per costruire una cultura del rispetto e della dignità negli ambienti lavorativi. Allo stesso tempo, è essenziale che ogni lavoratore conosca i propri diritti e abbia accesso a meccanismi sicuri e riservati per segnalare qualsiasi forma di violenza o molestia, senza timore di ritorsioni.

Il messaggio della GWU rimane chiaro: ogni lavoratore ha diritto a un ambiente di lavoro in cui sentirsi sicuro, rispettato e protetto.

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