
Incontro con l’Alta Commissaria dell’India a Malta, Rachita Bhandari
La General Workers’ Union (GWU) ha ribadito il proprio impegno a continuare a tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori provenienti da Paesi terzi legalmente impiegati a Malta, promuovendo condizioni di lavoro eque e garantendo protezione contro ogni forma di abuso e sfruttamento.
Questo è stato il messaggio principale emerso durante un incontro tra l’Amministrazione Centrale della GWU e l’Alta Commissaria dell’India a Malta, Sua Eccellenza Rachita Bhandari. L’incontro ha inoltre rappresentato un’opportunità per rafforzare la collaborazione tra le due parti su questioni che riguardano i lavoratori indiani e altri cittadini di Paesi terzi presenti a Malta.
Il Segretario Generale della GWU, Kevin Camilleri, ha sottolineato l’importante contributo dei lavoratori stranieri all’economia maltese, soprattutto alla luce della crescita economica e della crescente domanda di manodopera in diversi settori.
Camilleri ha evidenziato che tale contributo deve essere accompagnato da un’adeguata tutela dei loro diritti, ribadendo l’impegno della GWU a continuare a essere una voce forte contro lo sfruttamento e i trattamenti ingiusti, indipendentemente dalla nazionalità dei lavoratori.
Da parte sua, il Vice Segretario Generale della GWU, Kevin Abela, ha affrontato le difficoltà incontrate da questi lavoratori, in particolare quelle legate alle procedure amministrative e legali.
Tra le problematiche evidenziate figurano i casi ancora pendenti in fase di ricorso, nei quali i lavoratori interessati non possono svolgere un’attività lavorativa fino all’adozione di una decisione definitiva.
Abela ha sottolineato la necessità di affrontare tali situazioni per ridurre l’incertezza che può compromettere il sostentamento e la stabilità finanziaria dei lavoratori coinvolti.
L’Alta Commissaria dell’India, Rachita Bhandari, ha evidenziato il prezioso contributo dei lavoratori indiani all’economia e alla società maltese, sottolineando che non devono essere promosse narrazioni negative o discriminatorie nei loro confronti a causa della loro nazionalità.
Ha ringraziato la GWU per il lavoro svolto a favore di questi lavoratori e ha ribadito l’importanza di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra le due parti, al fine di aumentare la consapevolezza dei lavoratori stranieri riguardo ai propri diritti e doveri.
Durante l’incontro, il Segretario della Sezione Ospitalità e Alimentazione della GWU, Brian Bonnici, ha fatto riferimento alla conferenza pubblica “Staying in Malta: Your Rights and Duties”, che sarà organizzata dalla GWU in collaborazione con l’Alta Commissione dell’India a Malta, giovedì 5 novembre 2026, presso la sede della GWU a La Valletta.
La conferenza sarà aperta ai lavoratori e ai residenti internazionali a Malta, compresi i membri della comunità indiana e i cittadini di altri Paesi terzi.
L’obiettivo è offrire ai partecipanti l’opportunità di ottenere informazioni, porre domande e discutere direttamente le proprie preoccupazioni con i rappresentanti delle principali autorità e organizzazioni competenti.
Tra i partecipanti saranno presenti rappresentanti di Identità, del Dipartimento per le Relazioni Industriali e l’Impiego (DIER), della Polizia di Malta, dell’Autorità per l’Edilizia Abitativa, della GWU e di Jobsplus.
All’incontro era presente anche Manav Sanger, il responsabile della GWU per i lavoratori provenienti da Paesi terzi (TCNs).
La GWU ribadisce il proprio impegno a continuare a promuovere un ambiente di lavoro in cui ogni lavoratore, indipendentemente dalla propria origine, sia trattato con dignità e rispetto e possa beneficiare della piena tutela dei propri diritti.